La metodologia

La creazione metodologica di Rolando Toro

La metodologia di Biodanza®, sviluppata da Rolando Toro fin dagli anni ‘60, si basa sull’integrazione dimusica, movimento e incontro umano.
Questi tre elementi formano un’unità la cui coerenza permette l’efficacia del metodo.

I suoi fondamenti teorici si trovano in molti campi del sapere scientifico: dall’antropologia, alla biologia, alla fisiologia, alla psicologia, alle neuroscienze.

La musica è un linguaggio universale e in Biodanza® ha la funzione di evocare, accompagnare e facilitare le esperienze (vivencias). Le musiche utilizzate vengono selezionate accuratamente ognuna con un suo obiettivo specifico.

Il movimento è la manifestazione primordiale della vita. Il ‘movimento naturale’, connesso all’emozione rimanda al concetto originale della parola “Danza” non assimilabile al balletto o ad altre danze strutturate.

In Biodanza si riscatta il piacere del movimento. Ogni movimento espressivo è connesso a un "sapere antico", a un'emozionata e viscerale sensazione di essere vivi.

L'incontro umano in Biodanza® implica tutte le dimensioni dell'interazione e della relazione umana. Attraverso l'incontro e la relazione con l'altro ciascuna persona puo' vivere profondamente sè stessa e in questo modo scoprirsi, esplorarsi e conoscersi. In Biodanza®, attraverso l'essere stimolati alla relazione con gli altri si rinforzano le qualità, le inclinazioni e le proprie migliori potenzialità e sensibilità relazionali.

Danza della Vita - E' il significato della parola Biodanza: il prefisso ‘bio’ deriva dal greco bios, ‘vita’; mentre ‘danza’ è ‘movimento naturale’, connesso all’emozione. La metafora è quindi: Biodanza: la "danza della vita". La proposta è quindi quella di ritrovare il piacere di danzare la vita e non soltanto di pensarla.